Agriturismo Maida, Il Territorio
Capaccio
- Paestum e il Parco Nazionale del Cilento:
Paestum
rappresenta uno spettacolo di maestosita' e grandezza, una
delle maggiori testimonianze architettoniche della Magna
Grecia, ricordo dei secoli in cui Poseidonia
era una delle colonie piu' ricche e fiorenti dell'italia meridionale.
Poseidonia (questo era il nome originario di Paestum) fu fondazione
magnogreca, operata dalla greca Sibari agli inizi del VI secolo
a.c.; fu scelta come sito una pianura ricca ma paludosa a
poca distanza dal fiume Silaros,attuale Sele,
che all'epoca era navigabile. Le mura si ergono per oltre
4,5 km interrotte da 4 porte e intervallate da torri e passaggi
minori.Nel settore centrale della citta' si trovano le principali
aree pubbliche e sacre, a sud si leva nella sua grandiosita'
la cosiddetta Basilica, piu' esattamente
il tempio dedicato a Hera, divinita' cara agli Achei fondatori
di Sibari. Di stile dorico con influenze dello stile ionico
essa ad oggi conserva la struttura esterna, il colonnato interno
e scarsi resti degli elementi lapidei degli interni. Di circa
1 secolo piu' giovane e' il tempio di Nettuno,
la cui dedicazione e' ancora oggi incerta, essendo attribuito
a Zeus o a Hera, si trova in ottimo stato
di conservazione. Nelle rovine della citta' si puo' riconoscere
l'Anfiteatro, anche se solo parzialmente
scavato e l'Agora' greca che abbraccia un
luogo di riunioni detto anticamente ekklesiasterion. Da non
dimenticare il bellissimo tempio di Cerere o di Atena, dea
della guerra. Da visitare il Museo Archeologico Nazionale
che ospita i maglifici dipinti della tomba del Tuffatore.
Il Cilento e il Vallo di Diano:
E'
un territorio montuoso, il Cilento, che affaccia
sull'azzurro del Tirreno con coste frastagliate
e s'innalza verso l'interno coi monti Cervati e Sacro,
per addolcirsi tra i rilievi di sinuose colline attraversate
da numerosi corsi d'acqua. L'unica striscia di pianura e'
rappresentata dalla Valle di Diano, anticamente
un lago.
Solcato dai fiumi Calore e Tanagro e dal
Sele il Cilento vide i suoi
antichi abitanti divisi tra i lucani nelle zone interne e
i coloni greci che preferivano le zone costiere, fu successivamente
terra di "municipia" e poi ancora feudo dei Sanseverini
i quali opponendosi continuamente all'autorita' regia si videro
tolto il feudo nel 1552, il quale passato sotto il dominio
spagnolo vide la sua decadenza di cui ancora oggi porta il
segno. I numerosi reperti archeologici risalenti all'epoca
greca e romana, insieme alla ricchezza naturale riconosciuta
definitivamente nel 1991 con l'istituzione del Parco
Nazionale del Cilento Vallo di Diano ne fanno una
terra ricca di storia e cultura capace di offrire quel benessere
e quei ritmi di vita scanditi ancora dall'alba
e dal tramonto.Vi si trovano inoltre meraviglie scolpite
dal lavoro dei venti e delle acque come le Grotte
di Pertosa, le piu' importanti del meridione anche
dette grotte dell'Angelo o di San Michele.